
FRANCO BOLELLI - TUTTO MILANO (SUPPLEMENTO DI REPUBBLICA), 8/10/2009
C’è qualcosa che non va, se premi e dibattiti letterari si attorcigliano intorno a romanzi quasi immancabilmente, pretenziosamente stucchevoli, mentre questo Un mito, a suo modo esce per un molto piccolo editore (Edizioni Croce). Perché Paola Guazzo ha spettacolare, straripante, vertiginoso talento linguistico (fate conto il modello Arbasino-Gadda moltiplicato per una avanzatissima cultura pop) con cui imbastisce una storia fatta di tante storie, molto vitale, molto sensoriale, molto lesbica (nessuna traccia di personaggi maschili). Libro godibilissimo, se non vi accontentate di linearità e minimalismo, se non temete di avventurarvi in una ridondante, molecolare, torrenziale epopea contemporanea femminile.
wow!"
RispondiElimina